Newsletter n. 3/2014

Notizie, informazioni e aggiornamenti sull'attività dei settori Istruzione, Formazione e Lavoro del Circondario Empolese Valdelsa

Supplemento al n. 33 del periodico "Circondario Eventi" - Reg. Trib. di Firenze n. 5114 del 29.10.2001 - anno X.
Proprietario ed editore: Circondario Empolese Valdelsa - Piazza della Vittoria, 54 - 50053 Empoli (FI).
Direttore responsabile: Salvatore Lagaccia.
Fonte delle notizie: Amministrazioni Comunali.

"Se fosse stato intervistato tutti i giorni, anche Albert Einstein avrebbe finito per dire banalità" - Michel Platini

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Newsletter n. 3 - Marzo 2014


Notizie dall'Ufficio Istruzione:

1. II EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO «BOCCACCIO GIOVANI» PER GLI STUDENTI DEGLI ISTITUTI SUPERIORI: SCADENZA DEL 31 MARZO 2014
Si rammenta che sono ancora aperti i termini per concorrere al Premio Letterario Boccaccio: l'Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, con il patrocinio del Comune di Certaldo, il Comune di Firenze e dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, promuove la seconda edizione del Concorso scolastico letterario "Boccaccio Giovani", nell'intento di invitare i ragazzi a immedesimarsi novellieri sullo stile narrativo del "Decameron", cercando di riportarlo in vita nel contesto di oggi e con le dinamiche storiche attuali. Il bando è rivolto alle classi III e IV delle scuole superiori del territorio.
Il bando, cui si rimanda per le informazioni di dettaglio, prevede la stesura di un racconto che tenga conto delle modalità narrative sperimentate da Boccaccio, ma rivisitate in chiave moderna. Il tema di quest'anno è "Fiammetta: ieri, oggi, domani...". Il termine per la presentazione degli elaborati è fissato alle ore 21 del 31 marzo 2014.
La presentazione ufficiale dell'antologia con i lavori migliori, si terrà in occasione della XXX edizione del Premio letterario Giovanni Boccaccio, il 13 settembre 2014.

Notizie dall'Ufficio Formazione:

1. AVVISO PUBBLICO PER ATTIVITÀ RICONOSCIUTA (ex art. 17, c. 1, lett. B, L.R. 32/2002 e s.m.i): SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE AL 31 MARZO 2014
Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande per i corsi riconosciuti a valere sui seguenti avvisi:
La prossima scadenza per la presentazione delle domande su entrambi gli avvisi è fissata alle ore 13 del 31 marzo 2014.

2. LO STAGE NEL QUADRO DELLE AZIONI FORMATIVE FINANZIATE E RICONOSCIUTE: RACCOMANDAZIONI
Con riferimento allo stage previsto nei percorsi formativi (cfr. § C.2.2.3 della D.G.R. n. 532/2009), si ricorda che, per la migliore riuscita del processo formativo, il periodo di formazione nel contesto produttivo deve essere coerente con gli sbocchi occupazionali riportati nel Repertorio Regionale per i Profili Professionali o delle Figure professionali.
Si invitano pertanto tutte le agenzie ad attenersi scrupolosamente a tali disposizioni e a osservare la massima cura nella scelta delle aziende disponibili a ospitare in stage gli allievi dei corsi, affinché ognuno sia destinato a strutture adatte e coerenti con quanto previsto dal/la profilo/figura di riferimento. Analogamente, si ricorda che è possibile accreditare l'attività lavorativa in luogo dello stage solo se tale attività è coerente con gli sbocchi occupazionali e solo se implica l'esercizio di competenze aggiuntive rispetto alla soglia minima identificata e comprese tra quelle previste dal/la profilo/figura professionale. Il riconoscimento dei crediti deve sempre aderire alle disposizioni normative (cfr. § C.6.4.1 della D.G.R. sopra citata) e deve essere documentato a questo Amministrazione con l'invio del modello disponibile al link http://formazione.empolese-valdelsa.it/modulistica.php?type=38.
A questo fine, giova rammentare che il riconoscimento dei crediti non è teso alla mera riduzione delle ore di apprendimento (soprattutto se queste sono riferite alla fase cruciale dell'addestramento in azienda), ma piuttosto, ai sensi della normativa già richiamata, a favorire la capitalizzazione e il trasferimento delle conoscenze già acquisite in diversi contesti di apprendimento.
Affinché questo Ente possa eseguire le opportune azioni di verifica, si raccomanda infine il puntuale invio delle comunicazioni di inizio stage, degli abbinamenti degli allievi con i luoghi dello stage e i relativi orari, del calendario didattico, delle variazioni degli allievi iscritti (§§ A.9 e A.10 della D.G.R. n. 1179/2011), che devono coincidere con quelli risultanti dal Sistema Informativo regionale, opportunamente implementato.

3. BANDO REGIONALE PER IL FINANZIAMENTO DI ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PER IMPRESE COLPITE DALLA CRISI ECONOMICA: SCADENZA DEL 31 MARZO 2013
Con il decreto n. 583 del 06.02.2014, la Regione Toscana ha approvato l'avviso pubblico per il finanziamento di attività di formazione rivolto a imprese colpite dagli effetti della crisi economica, a valere sulle risorse delle Leggi n. 53/2000 e n. 236/1993.
Nel caso dell'azione 1, per cui sono messi a concorso 750.000 euro, sono ammissibili i progetti che prevedono interventi di formazione continua rivolti ad imprese in cui siano stati sottoscritti contratti di solidarietà sulla base di accordi sindacali per l'aggiornamento e la qualificazione dei lavoratori.
La formazione dei lavoratori deve tendere al rafforzamento delle competenze individuali in un'ottica sia di sostegno ai processi di riorganizzazione aziendale, sia di incremento delle chance occupazionali dei soggetti coinvolti.
I destinatari potenziali sono i lavoratori di imprese private che hanno stipulato contratti di solidarietà ai sensi della normativa sopra richiamata (lavoratori dipendenti, atipici, soci lavoratori di cooperative, lavoratori in Cig e mobilità).
Per l'azione 2, le risorse disponibili sono pari a 2.500.000 euro: sono ammissibili gli interventi di formazione, supportata da accordi sindacali, di soggetti coinvolti da processi di ristrutturazione aziendale nonchè in aree e settori in crisi.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13 del 31 marzo 2014.
Qualora non vengano esaurite le risorse disponibili, verranno accettati i progetti presentati successivamente a tale termine, e comunque fino all'esaurimento dei fondi disponibili, entro le seguenti scadenze trimestrali: 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre 2014; 31marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre 2015.
Per maggiori informazioni, si rimanda al sito regionale dove sono scaricabili l'avviso e la modulistica completa, nonché all'indirizzo di posta elettronica formazionecontinua@regione.toscana.it.

4. ELENCO DEGLI ENTI FORMATIVI OPERANTI NELL'UNIONE DEI COMUNI
Si ricorda che è stato pubblicato nella nuova sezione del sito dell'Ufficio Formazione, l'elenco degli enti formativi operanti sul territorio dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, con lo scopo di agevolare l'utenza interessata a seguire corsi di formazione per l'inserimento lavorativo e l'aggiornamento professionale.
L'elenco è composto dagli enti formativi in possesso dell'accreditamento regionale, ai sensi della D.G.R. n. 968/2007, che hanno sede legale in uno dei Comuni del Circondario o vi hanno una sede operativa stabile e hanno ottenuto il riconoscimento dei propri corsi formativi da parte dell'Unione dei Comuni, ai sensi dell'art. 17, comma 1, lett. b) della L.R. n. 32/2002. Le persone interessate possono pertanto rivolgersi direttamente alle agenzie formative per avere informazioni sui corsi formativi finanziati o riconosciuti e sull'offerta formativa erogata dagli enti sul mercato libero della formazione.
Le agenzie formative che volessero integrare/modificare i dati riportati nell'elenco o esservi inserite per la prima volta, devono trasmettere all'Ufficio Formazione (via fax, al numero 0571/9803333) il modulo relativo debitamente compilato: si ricorda che vengono inclusi nell'elenco soltanto gli enti formativi accreditati che hanno sede legale nel territorio dell'Unione o vi hanno una sede operativa stabile e hanno ottenuto il riconoscimento dei propri corsi formativi da parte dell'Unione stessa.

Notizie dall'Ufficio Politiche del Lavoro:

1. AZIONI DI ORIENTAMENTO POST-DIPLOMA PRESSO GLI ISTITUTI SUPERIORI DELL'EMPOLESE VALDELSA
Come consuetudine da qualche anno, prendono il via a partire dal mese di aprile le azioni di orientamento post-diploma presso gli Istituti scolastici superiori del territorio.
Grazie alla collaborazione degli Istituti aderenti, l'iniziativa Professioni al Centro si trasferisce nelle aule scolastiche, allo scopo di far incontrare i giovani con i lavoratori e le lavoratrici occupati nei settori qualificati del mercato del lavoro, con l'obiettivo di svelare quali sono le attitudini, le passioni e gli interessi, i percorsi di studio e di formazione, che preparano ai diversi impieghi e quali sono le caratteristiche che li contraddistinguono in termini di ruolo, mansioni e relazioni. Più in breve, lo scopo degli incontri è aiutare gli studenti a farsi un'idea delle professioni di alto livello e a scegliere di conseguenza il proprio percorso professionale, di studio o di carriera, con maggiore consapevolezza.

2. UN'AGENZIA UNICA CONTRO LA FRAMMENTAZIONE DEI SERVIZI AL LAVORO
Prende corpo l'ipotesi di costituire in Toscana un'Agenzia regionale per il lavoro. È quanto emerge dall'informativa al Consiglio regionale svolta dall'assessore alle Attività produttive Gianfranco Simoncini, sul documento preliminare alla proposta di legge per il nuovo testo unico su educazione, istruzione, formazione professionale e lavoro.
L'assessore ha ricordato che da tempo è in corso una riflessione sui servizi per il lavoro, sulla loro efficienza e sul loro costo, un tema particolarmente urgente dopo la decisione di superare le Province, ente da cui dipendono i Centri per l'impiego.
Simoncini ha rilevato che l'Italia, rispetto alla media europea dello 0,5% del Pil, spende per il loro finanziamento lo 0,03%, con 9.000 operatori diretti rispetto agli 11.000 della Spagna e i 115.000 della Germania (la media europea è di 40.000 addetti).
Il problema centrale, a suo giudizio, è l'eccessiva frammentazione, il cui superamento farà perno su un'Agenzia nazionale del Lavoro, in grado di fare monitoraggio e definire i costi standard, le piante organiche tipo, le procedure e gli standard informatici. L'auspicio è che la nuova agenzia nasca su basi federali e non con struttura centralistica.
La nascita dell'Agenzia regionale avverrà invece in due fasi distinte. La prima si focalizza sulla sua costituzione, con l'attribuzione di funzioni e compiti per gestire le politiche attive del lavoro, il sistema informativo toscano, l'attività istruttoria, la gestione degli accreditamenti. La seconda fase vedrà l'Agenzia assorbire gradatamente le funzioni gestionali legate al riordino istituzionale, in modo da garantire un'erogazione di servizi senza soluzione di continuità.
Il nuovo istituto avrà natura giuridica di ente di diritto pubblico, dipendente dalla Regione, con autonomia organizzativa, amministrativa e contabile, sotto la vigilanza e l'indirizzo della Giunta. Una volta definito il nuovo assetto istituzionale delle Province, all'ente potranno essere attribuiti i servizi di collocamento, incontro fra domanda e offerta di lavoro, gestione delle politiche attive, interventi di prevenzione della disoccupazione, orientamento e obbligo formativo. I Centri per l'impiego diventeranno strutture periferiche dell'Agenzia regionale. Progressivamente la gestione si estenderà anche alle politiche passive, tramite specifici accordi con Inps.

Logo del Centro per l'Impiego Notizie dai Servizi per l'Impiego - Offerte di lavoro:

1. LE AZIONI DI ORIENTAMENTO DEL SERVIZIO TERRITORIALE DI FUCECCHIO FINO A GIUGNO 2014
Sono stati calendarizzati gli interventi di orientamento previsti dal Servizio Territoriale per l'Impiego di Fucecchio per la prima metà del 2014: le azioni spaziano dai colloqui di orientamento alle informazioni per la scelta della scuola superiore, dalle tecniche di ricerca del lavoro all'alfabetizzazione informatica, da come presentarsi a un colloquio di lavoro ai corsi HACCP.
Le persone interessate possono visionare direttamente il programma completo e iscriversi alle attività contattando i recapiti ivi riportati.

Notizie dalla Referente di Parita':

1. RAPPRESENTANZA DI GENERE: LA SITUAZIONE IN TOSCANA
Pomeriggio di riflessione a palazzo Bastogi, il 26 marzo 2014, con Rossella Pettinati, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, il presidente della commissione Affari Istituzionali Marco Manneschi e l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli.
Riflettori accesi su "Poteri di nomina e rappresentanza di genere in Toscana" per avvalersi sempre più della presenza delle donne nella società e quindi per passare dai principi alle azioni concrete.
Ad aprire i lavori una lettera di saluto del presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, che ha sottolineato l'importanza della presenza delle donne nella società, e l'introduzione della presidente Rossella Pettinati.
Se in Toscana la rappresentanza di genere non è delle peggiori, nelle istituzioni si attesta infatti sul 28%, con punte in alcuni Comuni fino al 40, è necessario fare di più. Secondo Pettinati occorre far conoscere le regole, pubblicizzare la doppia preferenza di genere, anche in vista delle prossime amministrative, portare avanti un'azione di tipo culturale, che si traduce in elemento di crescita per il paese.
In questo quadro è stata richiamata la discussione sulla legge elettorale regionale e anche espressa la preoccupazione per la proposta di riforma che sta slittando a fine legislatura, come ricordato dal presidente della commissione Affari Istituzionali Marco Manneschi.
Secondo il consigliere la rappresentanza di genere in Toscana non ha un equilibrio adeguato, occorre fare più nomine al femminile. Da qui l'impegno a monitorare le nomine nei consigli di amministrazione e quindi a richiamare chi di dovere al rispetto delle leggi.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli, che riguardo alle nomine della Giunta regionale ha parlato di situazione migliore rispetto ad altre realtà, ma anche della necessità di fare di più e meglio per superare la quota del 25%. Bugli ha inoltre ricordato che la presidenza ha inviato lettere per richiedere di correggere specifiche situazioni e anche a tutte le società partecipate, per sollecitare il rispetto delle leggi.
I lavori sono proseguiti con gli interventi di Alessandro Cosimi, presidente Anci Toscana; Antonella Coniglio, assessore della Provincia di Firenze; Serena Lanini, ordine dei Commercialisti di Firenze. Altri contributi sono arrivati da consiglieri regionali, consigliere di parità, rappresentanti ordini professioniste e associazioni di categoria.

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