Newsletter n. 7/2015

Notizie, informazioni e aggiornamenti sull'attività dei settori Istruzione, Formazione e Lavoro del Circondario Empolese Valdelsa

Supplemento al n. 33 del periodico "Circondario Eventi" - Reg. Trib. di Firenze n. 5114 del 29.10.2001 - anno X.
Proprietario ed editore: Circondario Empolese Valdelsa - Piazza della Vittoria, 54 - 50053 Empoli (FI).
Direttore responsabile: Salvatore Lagaccia.
Fonte delle notizie: Amministrazioni Comunali.

"Non aver paura della perfezione: non la raggiungerai mai" - Salvador Dali'

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Newsletter n. 7 - Luglio 2015


Notizie dall'Ufficio Istruzione:

1. PROGETTO «TUO»: APPROVATE LE GRADUATORIE DEGLI STUDENTI AMMESSI ALLA PARTECIPAZIONE
TUO è il progetto della Regione Toscana, costruito con le opportunità del Fondo Sociale Europeo, per orientare i giovani nella scelta del percorso formativo universitario sulla base del lavoro che aspirano a fare.
TUO aiuta a collegare consapevolmente scelte formative e scelte professionali.
TUO è rivolto agli studenti del IV e V anno delle scuole superiori ed è l'occasione di entrare in contatto diretto con la vita universitaria: full immersion estiva di 5 giorni a Pisa, Firenze e Siena con lezioni, dibattiti, presentazioni.
I ragazzi e le ragazze sono ospitati nelle residenze dell'Azienda regionale per il Diritto allo Studio. Sul sito della Regione Toscana è visibile la graduatoria degli studenti che parteciperanno al progetto dal 2 al 6 agosto 2015.

Notizie dall'Ufficio Formazione:

1. SCADE IL 31 LUGLIO L'AVVISO PUBBLICO PER ATTIVITÀ RICONOSCIUTA (ex art. 17, comma 2, L.R. n. 32/2002 e s.m.i)
Con l'atto dirigenziale n. 2537 del 03.07.2015, la Città metropolitana di Firenze ha approvato l'avviso pubblico per l'attività formativa riconosciuta, ai sensi dell'art. 17, comma 2, della L.R. n. 32/2002 e s.m.i., con validità per il solo territorio dell'Empolese e della Valdelsa: le agenzie che intendono realizzare corsi di formazione nell'area dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, dovranno presentare apposita richiesta sul presente bando.
Si ricorda che sono previste tre scadenze annuali per la presentazione delle domande di riconoscimento dei percorsi formativi: 31 marzo, 31 luglio e 1° dicembre. Il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile, nel caso la scadenza cada in giorno festivo.
Nell'apposita sezione del sito internet dell'Ufficio Formazione Professionale, sono disponibili l'avviso e gli allegati in formato elettronico.

2. GARANZIA GIOVANI - APPROVATO L'AVVISO PUBBLICO REGIONALE PER LA FORMAZIONE RIVOLTA ALL'INSERIMENTO LAVORATIVO: SCADENZA DEL 31 LUGLIO 2015
Con decreto dirigenziale n. 2538 del 28 maggio 2015, la Regione Toscana ha approvato l'avviso pubblico regionale per la formazione mirata all'inserimento lavorativo nell'ambito del programma Garanzia Giovani.
I destinatari degli interventi sono giovani inattivi di età 18-29 anni, residenti in Italia, che hanno aderito al programma Garanzia Giovani. Le attività formative devono riguardare i settori produttivi indicati nell'avviso medesimo, che, per quanto riguarda il territorio della Città Metropolitana di Firenze sono i seguenti: produzioni metalmeccaniche; tessile abbigliamento, calzature e pelli; informatica; turismo, alberghiero e ristorazione; agricoltura, zootecnia, silvicoltura e pesca; servizi socio sanitari.
Le risorse disponibili sono pari a 3.800.000 euro, di cui 913.815,66 euro per i progetti dell'area fiorentina, in cui deve intendersi incluso anche il territorio dell'Empolese Valdelsa.
I progetti possono essere presentati al Settore Formazione e Orientamento della Regione Toscana, entro le ore 13 del 31 luglio 2015. Per maggiori informazioni, si rimanda all'avviso pubblico e al portale regionale, nonché all'indirizzo bandiformazione@regione.toscana.it.

3. P.O.R. 2014-2020 - APPROVATI GLI AVVISI PER PROGETTI FORMATIVI E I.F.T.S. NEL QUADRO DEL SISTEMA MODA: SCADENZA DEL 15 OTTOBRE 2015
Con il decreto dirigenziale n. 3227 del 09.07.2015, la Regione Toscana ha approvato i seguenti avvisi pubblici attuativi della formazione strategica nel Sistema Moda:
  • l'Avviso pubblico per la concessione di finanziamenti, ex art. 17 comma 1, lett. a) della L.R. n. 32/2002, per progetti formativi strategici relativi al Sistema Moda (Allegato A del citato decreto n. 3227/2015);
  • l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per i corsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (I.F.T.S.) nel Settore Moda o per figure trasversali (Allegato B del decreto sopra citato).
Il termine per la presentazione delle proposte progettuali, da far pervenire al Settore Formazione e Orientamento della Regione Toscana, è fissato per entrambi i bandi al 15 ottobre 2015.
Per il primo avviso, le risorse complessivamente disponibili sono pari a 3.163.255 euro. Ciascun progetto è finanziabile per un importo non inferiore a 200.000 e non superiore a 500.000 euro. Il bando per i progetti I.F.T.S. mette invece a concorso 600.000 euro. Al solito, il massimo importo finanziabile ammonta a 120.000 euro.
Per maggiori informazioni su entrambi gli avvisi, si rimanda all'indirizzo bandiformazione@regione.tiscana.it, nonché al sito regionale, dove sono scaricabili in formato elettronico tutti i documenti e gli allegati.

Notizie dall'Ufficio Politiche del Lavoro:

1. P.O.R. 2014-2020 - APPROVATO L'AVVISO PUBBLICO REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ: SCADENZA AL 1° AGOSTO 2015
Con decreto n. 2352 dell'8 maggio 2015, la Regione Toscana ha approvato l'avviso per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità, nell'ambito dell'asse A del P.O.R. 2014-2020, ai sensi di quanto previsto nella scheda dell'attività A.1.1.3.b, Lavori di pubblica utilità del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad). Per l'attuazione dell'intervento pubblico sono disponibili 1 milione di euro per il biennio 2015-2016.
L'avviso pubblico ha l'obiettivo di sostenere finanziariamente interventi di interesse generale rivolti alla collettività, destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini e il funzionamento della pubblica amministrazione. Possono presentare i progetti: 1) una o più Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2 del D.Lgs. n. 165/2001; 2) un partenariato pubblico-privato, composto da una o più PP.AA. come sopra descritte e con il ruolo di capofila, e uno o più operatori economici privati (imprese, cooperative, associazioni, fondazioni, consorzi) in qualità di partner di progetto.
Le domande possono essere inviate fino al 1° agosto 2015 e devono pervenire a Sviluppo Toscana SpA, via Cavour, 39, 50127, Firenze. L'agevolazione consiste nell'erogazione di una quota fino all'80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione di ogni progetto. Il restante cofinanziamento (minimo del 20%) è a carico del/i soggetto/iattuatore/i. Il cofinanziamento è obbligatorio e la relativa quota dovrà essere rendicontata in termini di costi ammissibili. I progetti sono finanziabili per un importo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 300.000 euro.
Destinatari finali dei progetti sono soggetti disoccupati o inoccupati iscritti al competente Centro per l'Impiego, ai sensi del D.Lgs. n.181/2000, a condizione che siano residenti o domiciliati in Toscana, abbiano esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali e siano sprovvisti di trattamento pensionistico. Tali soggetti potranno essere individuati: dalle PP.AA., secondo a) le modalità e i criteri stabiliti dagli artt. 31 e seguenti del Regolamento regionale n. 7/2004, per le qualifiche e i profili per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo; b) tramite specifica selezione per le qualifiche e profili più elevati rispetto a quelli per cui è richiesto il requisito della scuola dell'obbligo, secondo le modalità e i criteri stabiliti dalla P.A., che dovranno essere specificati nel formulario; oppure, dai partner privati, sulla base di una selezione le cui modalità e criteri dovranno essere approvati dalla P.A. capofila di progetto e che dovranno essere specificati nel formulario.
Dovrà comunque essere data preferenza ai soggetti residenti nel territorio dove si svolgono le attività.
Per tutti i dettagli necessari, si rimanda all'avviso pubblico e i suoi allegati, nonché al portale regionale.

2. DAL 1° AGOSTO 2015, MODIFICATI I BANDI PER I TIROCINI NON CURRICULARI DI GARANZIA GIOVANI E GIOVANISÌ
Con la pubblicazione sul BURT n. 30 del 29.07.2015 (parte III e supplemento 111) sono state approvate le modifiche all'avviso pubblico per tirocini curriculari di Garanzia Giovani e all'avviso pubblico per tirocini curriculari di GiovaniSì.
Le modifiche si applicano alle richieste di ammissione alla procedura di rimborso per tirocini extra curriculari inviate ai CPI a far data dal 1° Agosto 2015.
Per maggiori informazioni, si rimanda ai portali dedicati all'uno e all'altro bando.

Logo del Centro per l'Impiego Notizie dai Servizi per l'Impiego - Offerte di lavoro:

1. ORARIO DI APERTURA PER IL MESE DI AGOSTO DEI SERVIZI PER L'IMPIEGO DELL'EMPOLESE VALDELSA E DELL'INFOPOINT GIOVANISÌ
Si informa che i Sservizi per l'impiego dell'Empolese Valdelsa osserveranno il seguente orario di apertura per il mese di agosto:
  • CpI di Empoli e Castelfiorentino: dal 10 al 20 agosto, aperti lunedì, martedì, giovedì e venerdì in orario 9-12,30. Chiuso il mercoledì e nei pomeriggi di martedì e giovedì;
  • Servizio Territoriale di Fucecchio: per tutto il mese di agosto, aperto lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, in orario 10-13. Chiuso il pomeriggio.
L'Infopoint GiovaniSì, presso il Centro per l'impiego di Empoli, rimarrà chiuso dal 10 al 20 agosto.

2. MODIFICHE DEGLI ORARI DI APERTURA SPORTELLI DI PRIMA ACCOGLIENZA NEL PERIODO ESTIVO
Si comunicano di seguito le modifiche agli orari di apertura e/o le chiusure dei seguenti Sportelli di Prima Accoglienza nel periodo estivo:
  • Sportello di Prima Accoglienza di Montaione: chiuso dal 16 luglio al 3 agosto;
  • Sportello di Prima Accoglienza di Montespertoli: chiuso dal 4 al 18 agosto;
  • Sportello di Prima Accoglienza Certaldo: chiuso dal 10 al 21 agosto;
  • Sportello di Prima Accoglienza Cerreto Guidi: chiuso dal 9 al 31 agosto.

Notizie dalla Referente di Parita':

1. LE ITALIANE EMIGRANO DI PIÙ E DIVENTANO MAMME LAVORATRICI
Le migrazioni verso l'estero sono aumentate in maniera vertiginosa negli anni della crisi: +146% dal 2007. Nello stesso periodo è calato il numero di stranieri in ingresso e sono saliti i trasferimenti degli italiani da Sud a Centro-Nord. L'Italia appare un paese sempre meno accogliente nei confronti di chi viene da fuori e sempre più incapace di allocare il capitale umano che ha formato al proprio interno. Ciò è vero in particolare per le donne: si laureano di più e con migliori voti, ma le opportunità, sul mercato del lavoro, non sono le stesse rispetto agli uomini. Il divario è già visibile a un anno dalla laurea: secondo AlmaLaurea il tasso occupazione delle donne che hanno conseguito una laurea magistrale a un anno di distanza supera di poco il 50%, contro il 60% di quello maschile (AlmaLaurea, Condizione occupazionale dei laureati, XVII Indagine, 2015).
E tuttavia, con l'occupazione femminile ai minimi in Europa, l'opzione «estero» non è sempre sinonimo di parità. Secondo un'interessante ricerca del centro Altreitalie del 2014, le italiane che lavorano all'estero risultano avere contratti meno tutelati dei rispettivi expat uomini: solo il 51% ha un contratto a tempo indeterminato contro il 59% degli uomini. Il soffitto di cristallo non viene meno: il 27% dei maschi all'estero ha un ruolo di dirigente o direttivo, mentre le donne superano di poco il 10%. Una nota positiva proviene dal mondo universitario, dove i rapporti tra i generi risultano equilibrati, con il 16% delle donne ricercatrici (14% gli uomini) e il 5,6% docenti universitari contro il 5% maschile (M. Tirabassi e A. del Prà, La meglio Italia. Le mobilità italiane nel XXI secolo, Torino, Accademia University Press, 2014).
Non è un mistero che paesi come la Svezia o l'Olanda presentino livelli di segregazione di genere (orizzontale e verticale) elevati, e che il paygap tra uomini e donne in Italia sia tra i più bassi in Europa (anche grazie alla scarsa diffusione del part-time femminile nel nostro paese). La differenza tra l'Italia e l'estero, semmai, la fanno le politiche di welfare per le madri lavoratrici: spesso per loro lavorare all'estero significa non essere costrette a scegliere tra maternità e lavoro.

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