Newsletter n. 8/2007

Notizie, informazioni e aggiornamenti sull'attività dei settori Istruzione, Formazione e Lavoro del Circondario Empolese Valdelsa

Supplemento al n. 33 del periodico "Circondario Eventi" - Reg. Trib. di Firenze n. 5114 del 29.10.2001 - anno X.
Proprietario ed editore: Circondario Empolese Valdelsa - Piazza della Vittoria, 54 - 50053 Empoli (FI).
Direttore responsabile: Salvatore Lagaccia.
Fonte delle notizie: Amministrazioni Comunali.

"Il senso della possibilitÓ si potrebbe anche definire come la capacitÓ di pensare tutto quello che potrebbe essere, e di non dar maggior importanza a quello che Ŕ, che a quello che non Ŕ." - Robert Musil

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Newsletter n. 8 - Settembre 2007


Notizie dall'Ufficio Istruzione:

  1. BUONI STUDIO 2007-2008
    Con determinazione n. 313 del 18.09.2007 è stato pubblicato il Bando P.O.R. "Obiettivo 3" 2000-2006 del Circondario Empolese Valdelsa per l'assegnazione dei buoni studio, dell'importo massimo di € 250, per l'anno scolastico 2007-2008. Questo intervento, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, è riservato agli studenti frequentanti il primo biennio del ciclo secondario di istruzione presso gli istituti scolastici del nostro territorio. In tal modo si intende sostenere gli studenti le cui famiglie si trovano in condizioni economiche di disagio.  Nella sezione  "Bandi" del sito istruzione.empolese-valdelsa.it è disponibile il bando, lo schema di domanda e la dichiarazione di detrazione d'imposta, necessaria per l'assegnazione del buono studio. Copia della stessa documentazione è disponibile anche presso tutte le segreterie degli Istituti Scolastici Superiori, presso gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico dei Comuni e dei Servizi per l'Impiego del Circondario.
  2. RIUNIONE DEL TAVOLO DI COORDINAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI SUPERIORI.
    Mercoledì 10 ottobre 2007, alle ore 10:00 si terrà presso la Sala Giunta del Circondario Empolese Valdelsa in Piazza della Vittoria, 54 a Empoli, una riunione del Tavolo di Coordinamento degli Istituti Scolastici. L'ordine del giorno verterà su:
    • i buoni studio per l'anno scolastico 2007-2008 banditi dall'Amministrazione;
    • lo stato di avanzamento del P.O.R. "Obiettivo 2" 2007-2013;
    • le linee guida per l'attuazione dell'obbligo di istruzione nella Regione Toscana;
    • il progetto "Il Treno della Memoria";
    • la proposta di collaborazione per l'orientamento scolastico sulla tematica degli "stereotipi di genere".
    Tutti i documenti relativi al Tavolo di Coordinamento sono disponibili nel sito istruzione.empolese-valdelsa.it.

Notizie dall'Ufficio Formazione:

  1. RETTIFICHE AL BANDO VOUCHER MISURE C3, C4, D1 E D2. RISORSE DISPONIBILI ALLA SCADENZA DEL 31.10.2007.
    Con l'atto dirigenziale n. 836 del 26.09.2007 è stato modificato il Bando P.O.R. "Obiettivo 3" 2000-2006 per voucher individuali, sulle misure C3, C4, D1 e D2. In particolare, è stato fissato al 31 ottobre 2008 il termine per la presentazione delle richieste di saldo da parte dei beneficiari dei finanziamenti, sono stati inclusi fra i potenziali destinatari dei voucher della misura D1 gli imprenditori e i titolari di impresa in genere ed è stata anticipata al 31 gennaio 2008 l'ultima scadenza valida per la presentazione delle richieste di finanziamento. L'avviso e i relativi allegati sono disponibili nell'area "Bandi e Graduatorie" del sito formazione.empolese-valdelsa.it
    I fondi disponibili alla scadenza del 31 ottobre 2007 sono i seguenti: misura C3 (formazione post-laurea): € 20.347;misura C4 (giovani 18-25 disoccupati e non studenti): € 6.120; misura D1 (formazione continua): € 32.440; misura D2 (formazione per occupati/e dei Comuni del Circondario): € 3.000.
  2. LEGGE 236/1993. NUOVI FONDI PER LA FORMAZIONE. LE PROSSIME SCADENZE PER PROGETTI E VOUCHER INDIVIDUALI.
    Con decreto n. 3889 del 3.08.2007 la Regione Toscana ha approvato l'avviso pubblico per il finanziamento di piani formativi in materia di qualità e sicurezza, settoriali, pluriaziendali, aziendali, con priorità alla formazione in ambito di sicurezza sul lavoro. Le risorse disponibili per il Circondario Empolese Valdelsa ammontano ad € 210.083,29. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del 12.10.2007.
    Con lo stesso atto è stato approvato anche l'avviso per il finanziamento di percorsi formativi individuali. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del prossimo 31.10.2007.
    La documentazione per la presentazione delle domande di finanziamento sia per i progetti che per i voucher è disponibile nell'apposita area del sito della Regione Toscana.
  3. BANDO P.O.R. ''OBIETTIVO 2'' - ASSE II DEL CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA. SCADENZA DEL 16 LUGLIO 2007. GRADUATORIA DEI PROGETTI PRESENTATI.
    Con atto dirigenziale n. 787 del 17.09.2007, è stata approvata la graduatoria dei progetti presentati sul Bando in oggetto, consultabile nell'area "Bandi & graduatorie" del sito formazione.empolese-valdelsa.it.
  4. LEGGE 125/91. AZIONI POSITIVE PER LA REALIZZAZIONE DELLA PARITA' TRA UOMO E DONNA NEL LAVORO.
    La Legge 125/91 ha lo scopo di favorire l'occupazione femminile e di realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l'adozione di misure, denominate azioni positive, tese a rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità. In particolare intende eliminare le disparità nella formazione scolastica e professionale, nell'accesso al lavoro, nella progressione di carriera; favorire la diversificazione delle scelte professionali delle donne anche attraverso la formazione, incentivare l`accesso al lavoro autonomo e alla formazione imprenditoriale e la qualificazione professionale delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici; promuovere un’organizzazione del lavoro flessibile per favorire la conciliazione tra responsabilità familiari e professionali; praticare nei diversi ambiti lavorativi parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità. Possono accedere ai finanziamenti imprese pubbliche e private ed Enti Locali.
    Ogni anno il Comitato di  Parità e Pari Opportunità nel Lavoro formula le priorità per l’anno in corso cui attenersi per la presentazione dei progetti: ciò è avvenuto nel mese di settembre. Nell'area Pari Opportunità della sezione Modulistica del sito formazione.empolese-valdelsa.it trovate il documento relativo al Programma obiettivo 2007.
  5. LEGGE 53/2000. PROGETTI PER LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO.
    L'articolo n. 9 della Legge n. 53 dell'8 marzo 2000 prevede una serie di dispositivi a favore della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In particolare, sono previsti finanziamenti alle imprese che attuano forme di lavoro flessibile (part-time, telelavoro, orario concentrato, lavoro su turni, ecc) su richiesta di lavoratori e lavoratrici che hanno la necessità di avere più tempo per la cura di bambini, disabili e anziani. E' prevista la possibilità di fare progetti per la sostituzione o l'affiancamento degli stessi titolari di impresa e dei lavoratori autonomi. Le domande devono essere indirizzate al Ministero delle Politiche della Famiglia entro il prossimo 10 ottobre 2007. Le informazioni possono essere richieste all'indirizzo di posta elettronica referenteparita@empolese-valdelsa.it. La modulistica è consultabile nell'area Pari Opportunità della sezione Modulistica del sito formazione.empolese-valdelsa.it.
  6. BOLLINO ROSA S.O.N.O. STESSE OPPORTUNITÀ NUOVE OPPORTUNITÀ.
    Nell’ambito del programma per l’anno europeo per le Pari Opportunità per tutti, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale indice un Avviso pubblico di manifestazione di interesse per la partecipazione alla sperimentazione di un sistema di certificazione di qualità delle imprese in materia di pari opportunità di genere, sulla base del progetto “Bollino Rosa S.O.N.O.- Stesse Opportunità Nuove Opportunità”. L’avviso è aperto a tutte le aziende pubbliche e private che adottano al loro interno politiche di non discriminazione, di politica attiva per l’occupazione di qualità delle donne, per l’emersione del lavoro non regolare, per la parità retributiva per donne e uomini e per la valorizzazione delle competenze femminili. Le aziende saranno accompagnate dal Ministero nelle diverse fasi di verifica e costruzione dei requisiti per la certificazione. Le informazioni possono essere richieste a referenteparita@empolese-valdelsa.it. I documenti sono consultabili nell'area Pari Opportunità della sezione Modulistica del sito formazione.empolese-valdelsa.it.
  7. VOUCHER PER LE STUDENTESSE DELLE FACOLTÀ SCIENTIFICHE E INGEGNERISTICHE.
    Il percorso scolastico e professionalizzante, in Toscana come nel resto dell’Italia, risulta essere notevolmente diverso tra maschi e femmine: in particolare, le scelte operate da parte degli studenti spesso non dipendono da valutazioni ponderate, bensì da fattori culturali che riproducono stereotipi di genere trasmessi da una generazione all'altra. Alle ragazze si attribuiscono attitudini, tendenze, preferenze che le portano verso studi umanistico-sociali, propedeutici a mestieri e professioni che offrono minori opportunità di lavoro. Per sensibilizzare le studentesse verso scelte motivate dalle proprie propensioni ed aspirazioni, in linea con gli obiettivi di Lisbona che sollecitano una maggiore presenza di ragazze in corsi di tipo tecnico-scientifico, la Regione Toscana ha previsto incentivi a mezzo voucher destinati alle studentesse che si iscrivono alle facoltà scientifiche ed ingegneristiche. Il voucher è di 1.100 euro. Le domande devono essere presentate dal 12 al 30 novembre 2007. Per informazioni è possibile rivolgersi alla referente di parità utilizzando l'indirizzo mail referenteparita@empolese-valdelsa.it. Il bando e la documentazione relativa alla richiesta di voucher è disponibile nell'area Pari Opportunità della sezione Modulistica del sito formazione.empolese-valdelsa.it.
  8. CONVEGNO "LA SCOMMESSA E LA STRATEGIA".
    Nei giorni 5 e 6 ottobre 2007, presso l’Agenzia per lo  Sviluppo dell'Empolese Valdelsa in Via delle Fiascaie ad Empoli,  si terrà il convegno sulle attività di didattica interculturale e progetti educativi nell’empolese valdelsa organizzato dal Centro interculturale Empolese Valdelsa. Verranno presentate le esperienze di didattica interculturale realizzate nei tre circoli didattici di Empoli e saranno attivati 3 workshop dal titolo: “Per una democrazia cognitiva, come costruire percorsi verticali di didattica interculturale dei domini geo-storico-sociali”  a cura di Marina Medi; “L1 e rapporto con le famiglie, come valorizzare la lingua materna inserendola nel curriculum scolastico e costruire su basi paritarie una relazione tra famiglie immigrate e scuola” a cura di Maria Omodeo; “Ecologia dell’azione: attività efficaci e inclusive nella classe. Come progettare contesti e percorsi di collaborazione, migliorare status e autostima, facilitare l’apprendimento individuale e sociale degli allievi e del gruppo a cura di Gabriella Giornelli. Interverranno anche gli Assessori Sandro Bartaloni e Massimo Giraldi, il Sindaco di Vinci Dario Parrini e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Notizie dall'Ufficio Politiche del Lavoro:

  1. OSSERVATORIO INTEGRATO SUL MERCATO DEL LAVORO NEL CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA.
    Mercoledì 19 aprile 2007 si è tenuta presso la Sala Conferenze del Centro per l’Impiego di Empoli in Via delle Fiascaie, la conferenza stampa per la presentazione del “Rapporto sul mercato del lavoro nel Circondario Empolese Valdelsa anno 2006”, prodotto dall’Osservatorio Integrato sul Mercato del Lavoro. L'Osservatorio sul Mercato del Lavoro è uno strumento a supporto della programmazione territoriale in materia di politiche del lavoro e della formazione, nato in conseguenza a un bando pubblico  emesso dal Circondario Empolese Valdelsa, con le risorse del Fondo Sociale Europeo, nel quadro del P.O.R. "Obiettivo 3" 2000-2006, e che individua l'Agenzia per lo Sviluppo come soggetto attuatore, sulla base di un accordo territoriale sottoscritto dai Comuni del Circondario, dalle parti sociali e dalla Camera di Commercio. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di un folto pubblico, infatti oltre alla stampa e alla televisione locale erano presenti anche i membri della Commissione Tripartita del Circondario Empolese Valdelsa, i rappresentanti dei Comuni del territorio e delle parti sociali. La conferenza stampa è stata tenuta da Laura Cantini, Sindaco del Comune di Castelfiorentino e delegato a lavoro, formazione e sviluppo economico del Circondario Empolese Valdelsa. I dati specifici sono stati in seguito illustrati dai coordinatori del progetto. Ai partecipanti è stato consegnato il volume dal titolo “Rapporto sul mercato del lavoro nel Circondario Empolese Valdelsa anno 2006”. Copia del volume è scaricabile dalla sezione apposita del sito lavoro.empolese-valdelsa.it
  2. RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO NEL CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA ANNO 2006 – SINTESI DEI DATI.
    Le comunicazioni di avviamento al lavoro, dopo la flessione avutasi nel 2005, sono tornate nel 2006 a crescere, quasi colmando la differenza creatasi con il 2004. Il gap è stato colmato soprattutto grazie alla crescita degli avviamenti al femminile, che nei tre anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono cresciuti dal 41,3% al 43% del totale.
    Altro elemento di tendenza costante è la progressiva crescita dell’età media delle comunicazioni, che passa dai 35,6 anni del 2004 ai 36,1 del 2006, con un trend che coinvolge maggiormente gli uomini, sempre tendenzialmente più maturi, delle donne.
    Sotto il profilo contrattuale il mercato del lavoro locale mostra alcuni tratti di forte dinamismo. Non tanto nella forma del tempo determinato che, oscillando di poco attorno a 11000 comunicazioni di avviamento, presenta notevole stabilità. Quanto, piuttosto, in altre forme di contratto a termine, come il tempo determinato part time che in tre anni cresce del 30% e più di ogni altro il contratto interinale che ha visto nel 2006 i Servizi dell’Impiego del Circondario diffondere un valore più che doppio di comunicazioni rispetto al solo anno precedente; dato che si colloca lungo tendenze generali di più ampio respiro territoriale con la Toscana che registra forti, anche se più contenuti valori di crescita. Altre forme contrattuali sono al contrario nettamente in declino: sia l’apprendistato, che in tre anni ha perso più di un quarto della sua consistenza e più che altro il contratto a tempo indeterminato che in tre anni è arretrato di più del 30%, passando sul totale degli avviamenti dal 20% del 2004 al 14% del 2006 e facendo registrare, nel medesimo lasso di tempo, quasi 1400 comunicazioni in meno.
    Tornano a crescere gli avviamenti a cittadini migranti, che si mantengono sul 18% del totale, mostrando, nel complesso, un' interessante stabilità. Le dinamiche di genere rispecchiano quelle della forza lavoro locale: gli avviamenti rivolti alle donne crescono più di quelli degli uomini: erano il 32% nel 2004, sono arrivati al 38% lo scorso anno. Pur facendo vedere anche le stesse dinamiche anagrafiche (età media degli uomini maggiore di quella delle donne ed entrambi i valori in crescita negli anni), la forza lavoro migrante si rivela ancora, in media, di più di quattro anni più giovane di quella locale.
    Dal punto di vista contrattuale, la forza lavoro migrante risulta meno flessibile di quella locale: il contratto a tempo indeterminato (part time e full time) copre oltre il 50% delle comunicazioni contro il 24% delle comunicazioni di avviamento ad italiani. Il settore agricolo ed estrattivo riscuote la prevalenza delle comunicazioni: 3942, (17,3%). Segue il settore delle costruzioni con 2563 comunicazioni (11,3%), di poco superiore al tessile ed abbigliamento con 2551 (11,3%). La prima attività terziaria è quella delle attività legate alla ricettività di alberghi e ristoranti, con 1962 avviamenti (8,6%).
    Caratterizzati in senso maschile le costruzioni (89% di avviamenti per uomini), la fabbricazione ed il noleggio di apparecchi meccanici (85,2%), la fabbricazione di prodotti in metallo (82,7%), chimici (82,6%) e di mobili (82,4%).
    Il settore sanitario e dei servizi sociali (86,1%), l’istruzione (82,9%), il settore alberghiero e della ristorazione (76,6%), sono a predominante presenza femminile. Le cessazioni di rapporto di lavoro si presentano in maggioranza al maschile (54,6%) con un’età media però di tre anni inferiore rispetto agli avviamenti (34 contro 37) e gli uomini ancora più maturi delle donne (33,7 e 34,2 anni). In linea generale le cessazioni ricalcano i rapporti di forza degli avviamenti dal punto di vista della composizione contrattuale e della consistenza della presenza dei migranti in tali informative. I dati maggiormente interessanti riguardano le motivazioni che spingono a terminare il rapporto di lavoro.
    Le dimissioni e la concreta espirazione del rapporto costituiscono la parte nettamente preponderante (83,5%) delle motivazioni di cessazione . Nelle dimissioni si ritrovano più uomini (63,5%) che donne (36,5%). La motivazione di fine rapporto a termine tocca al contrario più donne (54,6%) che uomini (45,4%). Come tendenza generale, le motivazioni che riguardano una scelta autonoma del lavoratore (dimissioni, risoluzione anticipata del rapporto, cessazione di socio lavoratore) parlano al maschile. Quelle che invece insistono su una condizione legata alla natura contrattuale o alle vicende aziendali in cui si è impiegati (fine rapporto a termine, cessazione di attività aziendale, ristrutturazione aziendale) vedono sempre una certa prevalenza femminile.
    L’età in cui si vive  mediamente le trasformazioni di rapporto di lavoro da apprendistato al tempo determinato si colloca poco oltre i 23 anni ed è sperimentata prima dagli uomini che dalle donne.
    Il commercio al dettaglio è stato il settore di destinazione della maggior parte dei giovani ex apprendisti: 37 nuove assunzioni, pari al 18,7% del totale. Segue il settore della fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo con 28 nuovi posti (14,1%), settore che tra l’altro ha raccolto la maggior parte dei giovani (20,4% del loro totale), e quello edile con 25 (12,6%); il settore che ha attratto il maggior numero di trasformazioni al femminile sono state le altre attività dei servizi (20%).
    Le trasformazioni di rapporto di lavoro da altro contratto al tempo indeterminato presentano nel nostro mercato un’originalità più spiccata: quasi parità di genere con lieve prevalenza maschile (49,7% contro 50,3%). Età media molto simile tra sessi (35,8 anni) e in progressivo avvicinamento nel corso degli anni, a conferma di una certa omogeneità nel tipo di persona oggetto della trasformazione. Questo tipo di trasformazioni, dopo due anni di sostanziale stabilità, ha conosciuto un deciso incremento proprio nell’ultimo anno, e principalmente grazie ad una crescita delle trasformazioni al femminile, che le porta quasi ad eguagliare quelle maschili.
    Da un punto di vista contrattuale, l’età del tempo indeterminato si sta progressivamente spostando avanti negli anni, con una tendenza che nel corso del tempo si è accentuata. Gli uomini partecipano ad una trasformazione verso l’indeterminato in misura maggioritaria o quando sono ancora molto giovani (età inferiore ai 29 anni) o quando iniziano ad avere un’avanzata maturità (oltre i 50 anni); mentre le donne vi si riscontrano con più alta frequenza nelle età intermedie (tra 30 e 49 anni), presumibilmente nel periodo di pianificazione familiare e riproduttiva.
    Il commercio al dettaglio ha il maggior numero di trasformazioni (11,8%), seguito dal tessile e abbigliamento (11,4%) e dalle costruzioni (9,7%), settore che raccoglie anche il maggior numero di trasformazioni al maschile (17,3%); le donne più presenti nel tessile ed abbigliamento (15,1%).
    I settori più sbilanciati al femminile sono la sanità ed altri servizi sociali (81,2% di donne sul totale del settore), le altre attività dei servizi (76,9%), ed il settore ricettivo ed alberghiero (72,5%).
    Quelli più a predominanza maschile sono le costruzioni (89,1%), la fabbricazione e lavorazione di prodotti in metallo (82,1%) e la fabbricazione di apparecchi meccanici (80,6%).
  3. INVIO TELEMATICO COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE PER LEGGE.
    La Regione Toscana con D.G.R. n. 676 del 24.09.2007 ha posticipato al 1° gennaio 2008 il termine che rende obbligatorio l'utilizzo esclusivo della procedura informatica per l'invio delle comunicazioni ai Centri per l'Impiego, già fissato, con precedente D.G.R. n. 451 del 19.06.2007, al 1° ottobre 2007. Pertanto il periodo di sperimentazione, che prevede la possibilità dell’invio delle comunicazioni mediante procedura informatica ovvero per via cartacea utilizzando i moduli e le tabelle già in uso dal 2 luglio 2007, è prorogato sino al 31.12.2007. Tale decorrenza sarà comunque valida, salva anticipata decorrenza stabilita dall’entrata in vigore del decreto interministeriale di cui all’art. 4-bis comma 7 del D.Lgs. 181/2000 (come richiamato dal combinato disposto dai commi 1182 e 1184 dell’art. 1 della L. 296/06 – “Legge Finanziaria 2007”).

Logo del Centro per l'Impiego Notizie dai Servizi per l'Impiego - Offerte di lavoro:

  1. COLLOCAMENTO MIRATO
    E' stato pubblicato un concorso da parte della Banca dei Monte dei Paschi di Siena per 10 posti nella Provincia di Firenze, riservato ai beneficiari della Legge  n. 68/1999 in possesso del diploma di Maturità o Laurea. La scadenza è fissata al 5 ottobre 2007. Le domande devono essere inoltrate utilizzando esclusivamente il canale Internet, compilando l’apposito formato di domanda presente sul sito www.mps.it (sezione “Lavora con noi”).

Notizie dalla Referente di Parita':


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Logo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Logo del Regione Toscana
Logo del Fondo Sociale Europer Programma Operativo Regione Toscana
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